Quartiere destinato ad essere vittima di uno sviluppo urbano basato sul traffico su gomma, oggi San Felice, a Cremeona, convive con l’ultima novità: barriere antirumore assai utili ma che deturpano la zona. La responsabilità non è del comune di Cremona, poiché è il’intervento è in capo ad Autostrade. Anche se a vendere la quota pubblica al privato fu proprio, anni fa, l’amministrazione cremonese. Ciò che serve è maggiore attenzione al verde, dopo i tagli discutibili di quest’estate, mentre il destino di quest’area è segnato dal prossimo insediamento del polo logistico già deciso dalla giunta ma avversato da più parti.


