Cremona, Tamoil: appello alle istituzioni per chiedere i danni

Cremona. Si terrà lunedì mattina alle 10 la conferenza dei servizi sul caso Tamoil, alla luce di quanto sta tutt’ora avvenendo, ossia che, come testimoniato dall’accertamento tecnico preventivo del tribunale di pochi mesi fa sui terreni della canottieri Bissolati, l’inquinamento sarebbe ancora in corso. Una conferenza richiesta da tempo dalle parti coinvolte e dai radicali, che seguono la vicenda fin dai suoi esordi, ossia l’autodenuncia dell’ex raffineria del 2001. Ma nell’accordo del 2011 firmato dalla stessa ditta, dai sindacati e dalle istituzioni, Tamoil in sostanza risultava non essere responsabile dell’inquinamento, anche se tutte le sentenze successive hanno invece accertato la sua responsabilità, almeno fino al 2007. La richiesta di intervenire è dunque rivolta ai Ministeri e al Comune di Cremona, in particolare a quest’ultimo, affinché solleciti il ministero della transizione ecologica a intraprendere un’azione civile nei confronti della Tamoil. La richiesta di danno ambientale potrebbe infatti aggirarsi sulle decine di migliaia di euro, forse anche di più.