L’Italia è già in grave ritardo nel processo di decarbonizzazione che fissa l’obbiettivo di un abbattimento del 55% della fonte fossile entro il 2030 in Europa, e ora con la politica energetica indicata dal Governo Draghi stiamo per tirare una riga su ogni possibile sforzo di di salvaguardia del pianeta. Ne è convinta la responsabile clima ed energia del Wwf, che anzi spinge l’acceleratore delle rinnovabili proprio in questo momento di crisi; l’unico strumento per raggiungere un’indipendenza energetica. Tra le centrali in Italia ce n’è una anche a Brescia, di A2a, data come attiva ma che nel 2014 ha ricevuto l’autorizzazione per alimentare tre caldaie a gas naturale.


