Crema. Nonostante nel 2018 un’azienda specializzata abbia catalogato come scadente i 1600 metri quadrati di eternit presente sul tetto del mercato ortofrutticolo e sarebbero stati da bonificare entro 12 mesi dall’analisi, l’amianto giace indisturbato accanto al cuore di Crema. La pericolosità dell’amianto per la salute umana deriva proprio dalla sua struttura fibrosa: le fibre, sottilissime, se rilasciate nell’aria possono essere inalate sono in grado di provocare gravi patologie a carico dell’apparato respiratorio. L’estrazione del minerale e la produzione di sostanze contenenti amianto sono stati vietati nel nostro paese a partire dal 1992.Nei casi in cui siano evidenziate condizioni di scarsa conservazione o danneggiamento è necessario procedere alla bonifica dei materiali.
Sara Polgati


