Cremona. Chi a Cremona vive nei paraggi di un open-shop, ossia di un distributore automatico aperto 24 ore, spesso si trova vittima di situazioni spiacevoli: assembramenti notturni rumorosi, talvolta presenza di persone poco raccomandabili, sporcizia e degrado. Per questo l’amministrazione comunale ha cominciato a parlare di regolamentazione per questi esercizi. C’è chi ha proposto, come la Lega in una mozione, di ridurre l’orario notturno e limitare le nuove aperture. Chi, come il consigliere Arena, suggerisce di trovare una proporzione numerica tra bar ed open shop. E così via. La questione è complessa perché si scontrano due normative: da un lato la liberalizzazione degli orari di apertura, dall’altro una normativa regionale che consente ai Comuni di intervenire nel centro città mediante delibere.
Paola Talamazzi


