Non viene digerita la costruzione della nuova sede per la riabilitazione dell’Associazione Occhi Azzurri nel cuore del Parco del Morbasco. Nonostante la nobile e utile attività dell’associazione che segue i bambini con disabilità nel neurosviluppo e che nel centro CR2 Sinapsi’ svolgerà attività di riabilitazione, la domanda che non tace è: perché nel parco protetto? Una porzione così preziosa per la città non viene risparmiata dal cemento, ma non è l’unica. Amareggia anche la mancanza di condivisioni su progetti che si traducono in impatto ambientale.


