OZONO, SUPERAMENTI A CREMONA E PIACENZA: SOTTO LA LENTE I DANNI ALLA SALUTE

Gravi ripercussioni sulla salute a causa delle concentrazioni di  ozono in pianura padana. A Cremona i livelli sono in aumento, con una media dei giorni di superamento delle concentrazioni limite indicate dalla legge che è cresciuta del 26, 9 per cento in dieci anni. Seguendo gli ultimi dati Ispra e Istat, nel 2019 a Cremona i livelli sono stati superati per 95 giorni, mentre a Crema addiritura per 122 giorni. La quota limite per la protezione della salute (120 microgrammi per metro cubo sulla media di otto ore) l’anno scorso è stata superata  a Cremona per 59 giorni. Mentre le concentrazioni sono passate da una media di  52 microgrammi al metro cubo nel 2010, ai 66 dell’anno scorso. Un aumento che rappresenta una magra consolazioni di fronte al superamento spaventoso registrato da Piacenza, che sfiora il 194,1%. Per una volta dunque Cremona cede la sua maglia nera, senza tuttavia farsi mancare gli effetti sulla salute.