Cremona, ancora incuria e degrado del verde cittadino

Calma, non c’è fretta. E’ il  messaggio sarcastico comparso oggi in una zona di Cremona. Dietro la transenna si vedono i tronchi di alberi che giacciono a terra da tempo ormai, da quando la furia del nubifragio di luglio li ha abbattuti. Una nota polemica rivolta all’Amministrazione Comunale responsabile dell’incuria del verde che da tempo la città del Torrazzo è costretta a sopportare. E proprio oggi c’è stato l’abbattimento di due alberi pericolanti tra via Sacco e via Eridano, nei pressi del Seminario. La segnalazione era arrivata ieri e nel pomeriggio di oggi la polizia locale e vigili del fuoco hanno provveduto alla rimozione.  Un pericolo scampato per gli automobilisti e per quanti transitano su quella strada. Il problema della noncuranza del verde quindi permane, come l’abbattimento di oltre 100 piante nei mesi scorsi che ha suscitato tante polemiche non solo nel mondo ambientalista ma da parte anche dei cittadini stessi. Si era partiti da via Serio, zona quartiere Po, con una potatura che aveva ridotto il verde e passando poi con il taglio netto di alberi che, secondo gli agronomi interpellati dal Comune, sarebbero stati malati. Ma la consulenza di altri esperti aveva invece confutato questa tesi e molte sono rimaste le domande circa questo indiscriminato impoverimento del verde cittadino. E come se non bastasse anche i nubifragi estivi, come quello di luglio, hanno evidenziato la gravità della situazione in città.