Sono Nicola Negro, 56 anni, di Vicenza e Stefano Cappelletti, 54enne di Verona, le due vittime del terribile incidente in A21, tra Caorso e Castelvetro, in direzione Cremona. Brescia, avvenuto nel pomeriggio di ieri. Il tremendo schianto si verificato poco dopo le 13 tra quattro veicoli. Uno, l’autocisterna, che trasportava bitume infiammabile, diretta verso Cremona, si è incendiata subito dopo aver tamponato un furgone che, a sua volta, è finito contro un altro mezzo pesante che lo precedeva, rimanendo poi schiacciato in mezzo. Non è stato facile ricostruire la dinamica, perché inizialmente il furgone sembrava fosse l’abitacolo del camion rosso. Lunghe e difficoltose le operazioni di recupero delle vittime: la prima estratta è stata Negro, il conducente della cisterna. Poi Cappelletti, la persona alla guida del furgone. Entrambi sono morti carbonizzati e anche la loro identificazione non è stata semplice. Altri due sono rimasti feriti in modo non grave. Le fiamme e soprattutto il fumo, insieme ad un odore acre, sono state viste anche a chilometri di distanza. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Piacenza e Fiorenzuola insieme ai mezzi del 118 e all’eliambulanza. L’autostrada è stata chiusa dalla polizia stradale di Cremona in entrambe le direzioni. Agli automobilisti in coda è stata distribuita acqua da parte della Croce Rossa e la colonna dei veicoli fermi ha superato i cinque chilometri. Terribile la scena che si è presentata ai soccorritori, anche l’elisoccorso era arrivato sul posto ma poi è ripartito in direzione Parma. E tremendo quanto visto dai testimoni.


