Risparmio energetico (Cr): le misure non convincono

Cremona. Anche a Cremona fa discutere il piano per la riduzione dei consumi energetici del governo. Si tratta in particolare della diminuzione delle temperature del riscaldamento in case, uffici e negozi, fino a marzo: posticipando l’accensione di 8 giorni a novembre e anticipando lo spegnimento di 7 a marzo, abbassando la temperatura a 19 gradi e un’ora in meno al giorno. Ci sono poi le misure consigliate, come la riduzione di tempo e temperature delle docce, o abbassare il fuoco dopo l’ebollizione, ridurre l’utilizzo di elettrodomestici. La totalità di questi interventi dovrebbe portare ad una riduzione dei consumi coerente pari a 8,2 miliardi di Standard metro cubo di gas naturale. Sull’utilità o l’efficacia di queste misure abbiamo sentito i cremonesi 

Susanna Grillo