Cremona, consumo di suolo con vecchi progetti

Cremona. Il consumo di suolo procede indisturbato anche sul territorio cremonese. A rendere vani i progetti di tutela delle aree agricole sono progetti decennali che giacciono nei cassetti degli uffici comunali e che, non appena possibile, vengono realizzati senza alcuna considerazione delle alternative possibili e auspicabili.  Così aree già urbanizzate e servite viabilisticamente restano vuote creando degrado, mentre si procede con nuove colate di cemento. Sotto accusa dell’associazione Salviamo il Paesaggio, c’è un modus operandi che non è cambiato dal passato. Un problema connesso è quello dello svuotamento di intere aree urbane o dei piccoli comuni, in cui i residenti lamentano la mancanza di servizi, spostati sempre di più verso l’esterno. Serve un nuovo tipo di sviluppo, più sostenibile a livello ambientale ma anche sociale.

Susanna Grillo