Cremona. Si è parlato della posizione allarmante di Cremona al convegno che si è tenuto oggi sulla qualità dell’aria in Pianura Padana. Ricordiamo infatti che la nostra città detiene il primato in Italia ed è la seconda in Europa per inquinamento da polveri sottili. Manca ancora lo studio epidemiologico, i cui risultati erano attesi entro il 2018 e poi sono stati promessi per Ottobre di quest’anno. Sono stati mostrati dati sull’inquinamento da PM10, PM 2,5, NO2 ma non sui livelli di ozono, che stanno crescendo in maniera preoccupante. Da uno studio dell’Università di Bologna è emerso che la nostra città è sesta in Italia per mortalità di tumori legati all’inquinamento, pertanto abbiamo chiesto al sindaco che azioni intenda intraprendere. Anche la prosecuzione dell’attività dell’inceneritore fino al 2029 preoccupa, poiché qui confluiscono tonnellate di rifiuti provenienti da altre province.
Paola Talamazzi


