A pochi giorni dall’abolizione dell’obbligo di mascherine sui mezzi di trasporto – secondo un’ordinanza ministeriale che fine mese scatterà anche per le strutture sanitarie – si torna però a parlare di vaccini anticovid e non solo per gli adulti ma anche per i più piccoli. La società italiana pediatri chiede di intensificare la copertura vaccinale ad oggi considerata molto bassa – 38,5%- nella fascia d’età trai 5 e gli 11 anni. Allora la domanda sorge spontanea. E’ necessario sottoporre i più piccoli all’inoculazione di questo siero? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Maria Rita Gismondo direttrice microbiologia clinica dell’Ospedale Sacco di Milano




