Cremona Lungo la ciclabile di via della Vecchia Dogana di Cremona, che corre parallela ai binari della ferrovia e incrocia via Brescia nel tratto tra via degli Opifici e via Esilde Soldi, è presente un filare di alberi. O meglio, era presente un filare di alberi, perché da tempo di quel filare, utile soprattutto in estate per ombreggiare la ciclabile stessa, resta ben poco. Anche qui, infatti, come in molte altre aree della città, sono più le piante morte che quelle ancora in vita. Proprio lungo il lato della pista riservata ai ciclisti, come segnalano alcuni concittadini, almeno una trentina di piante sono morte da tempo e quelle che rimangono non godono di buona salute. Di ventotto alberi, ossia la maggioranza delle essenze presenti lungo il tratto ciclabile, rimangono i tronchi già tagliati, a testimonianza di interventi effettuati da tempo e non completati con nuove piantumazioni. Le altre piante sono ancora in vita, ma nella maggior parte dei casi, in mancanza di interventi urgenti, il loro destino sembra segnato: parte del tronco è secca e quel che rimane è una porzione di chioma che non fa altro che rendere ancora più triste e desolato il transito. Infine, in più punti le radici delle piante hanno superato il cordolo di contenimento andando a sollevare l’asfalto e a formare avvallamenti, rendendo così pericoloso il transito per i ciclisti. E’ anche questo un segno della scarsa o approssimativa manutenzione del verde pubblico da parte dell’amministrazione, come testimoniano i nuovi alberi piantumati in via Serio e via Fulcheria dopo gli abbattimenti della scorsa estate e che non hanno attecchito o non hanno passato l’estate per mancanza di cure. Va se non altro detto che, per quanto riguarda le piante di via Serio, come ribadito dall’assessore al Verde, Luca Zanacchi, è prevista a beneficio del Comune una assicurazione per i due anni successivi alla messa a dimora e che l’eventuale sostituzione delle piante morte o non attecchite è in carico alla ditta che dopo la piantumazione deve operare gli annaffi. Resta purtroppo il fatto che a Cremona il verde pubblico e la manutenzione delle ciclabili continuano a essere punti deboli nonostante le tante inaugurazioni e i costosi interventi di una giunta che guarda molto ai tagli di nastro e poco al dopo.


