Addio a Ratzinger, Papa del dialogo fra fede e ragione

E’ morto Joseph Ratzinger, il settimo Papa tedesco della storia della chiesa, il primo Papa dei tempi recenti a dimettersi, con l’abdicazione avvenuta il 28 febbraio 2013. Terzo dei figli, Ratzinger era nato a Marktl am Inn, in Baviera, il giorno del sabato santo del 1927. A 14 anni fu costretto – come previsto dalla legge tedesca – ad arruolarsi nella Gioventù hitleriana. Docente all’Università di Frisinga, arcivescovo di Monaco, fine teologo, partecipò ai lavori del Concilio Vaticano II, per essere poi creato cardinale da Paolo VI e assumere per oltre vent’anni l’incarico di Prefetto dell’Ex Sant’Uffizio durante il Pontificato di Giovanni Paolo II. Con la morte di Wojtyla, molti osservatori lo davano in pole position per la successione. E nello ‘scontro’ con il cardinale Martini, ebbe la meglio proprio il tradizionalista Ratzinger. Negli otto anni di pontificato (2005-2013), Benedetto XVI ha compiuto 21 viaggi internazionali, presieduto cinque concistori, firmato tre Encicliche, quattro Esortazioni apostoliche, e scritto tre libri, sulla vita di Gesù.