Continua a far discutere la proposta avanzata dalla multiutility A2a relativa alla creazione di un impianto biometano al confine con la città di Cremona, nel territorio di Gerre De’ Caprioli. Una zona già interessata dalla presenza del termovalorizzatore. Le discussioni riguardano la valutazione di impatto ambientale da visionare, ma non solo. Il timore è che venga utilizzato in gran parte da esterni alla provincia cremonese, come già accade per il vicino inceneritore, il cui 40% dei rifiuti proviene da altre province italiane.



