Alcuni maestri ci recapitano i loro messaggi salvifici attraverso le parole, a Riuichi Sakamoto, il maestro giapponese scelto da Giulietta Bandiera come protagonista di questa puntata, è bastata invece la musica per ispirare milioni di persone in tutto il mondo.
Pianista virtuoso e autore di alcune fra le più belle colonne sonore di tutti i tempi, quelle di film come Furyo, Il tè nel deserto, Piccolo Buddha e L’ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci, che gli valse il premio Oscar, Sakamoto, scomparso il 28 marzo del 2023 è stato anche un grande attivista in battaglie civili contro il nucleare e a favore dell’ecologia e della salvaguardia del pianeta.
Come ci racconterà l’ospite della puntata, il regista, documentarista e produttore Gabriele Fonseca, il maestro Sakamoto ha sempre cercato di utilizzare la musica come strumento per travalicare i confini del tempo e la finitezza della vita, rendendola un’arte universale proiettata nell’infinito.



