Cremona. Confermata per il 2023 l’applicazione della Tarip, la tariffa puntuale per i rifiuti urbani, con spiegazione dei parametri per calcolare i propri costi. La tariffa puntuale è una tassa variabile calcolata sul trattamento delle frazioni differenziate da un lato e una parte variabile misurata calcolata sui conferimenti minimi annui dei rifiuti indifferenziati. Questo, secondo i commenti di Unione Popolare e Rifondazione comunista, comporta da un lato che tutti paghino una cifra non esattamente commisurata, visto che anche chi produrrà rifiuti sotto la media dovrà pagare lo stesso corrispettivo di chi ne produce di più, e dall’altro ciò che verrà pagato da ogni famiglia nel 2023 sarà inferiore alla tassa sui rifiuti calcolata fino al 2022, ma nel 2024 questi valori non rimarranno invariati rispetto al 2023 perché ci sarà un aumento di costi per coloro che useranno più sacchetti blu dell’indifferenziato rispetto al valore medio. Il timore è quello di un ulteriore aumento di costi per le famiglie.
Sara Polgati



