Radiofrequenze, no all’aumento dei limiti

Una proposta di decreto legge vorrebbe innalzare i limiti espositivi per le radiofrequenze, ossia per la telefonia mobile, da 6 volt metro che sono il livello attuale di attenzione per questo tipo di onde a 24 volt metro. Secondo uno studio del Politecnico di Milano, con l’attuale normativa, il 62% degli impianti risulterebbe non espandibile al 5G, il che comporterebbe di dover reingegnerizzare o delocalizzare 27.900 impianti, con un esborso aggiuntivo di circa 4 miliardi di euro a carico degli Operatori radiomobili.