Secondo Roberta Crialesi dell’Istat, l’incidenza del diabete ha continuato ad aumentare con un incremento di 400mila casi rispetto a tre anni prima, pre-pandemia. Questa costante crescita della malattia viene accentuata dall’emergenza sanitaria.
Il Ministro Schillaci ha ribadito l’importanza della prevenzione fin dalla prima infanzia, avvertendo che nel 2050 le malattie croniche non trasmissibili saranno la principale causa di morte in Europa.
Ketty Vaccaro, direttrice welfare del Censis e vicepresidente della Ibdo Foundation, ha sottolineato come lo stile di vita, le abitudini alimentari e l’attività fisica siano fattori rilevanti nel contesto del diabete. Inoltre, la malattia è fortemente influenzata dai determinanti sociali, come il livello di istruzione e le condizioni socio-economiche delle persone. Lotta contro il diabete dovrebbe essere una priorità per la sanità pubblica, con un’attenzione particolare all’intervento precoce attraverso l’educazione sanitaria e promuovendo uno stile di vita più sano.



