Parco Oglio Sud: il re è l’Airone

Conoscere la distribuzione e la consistenza numerica delle popolazioni di uccelli. E’ questo uno dei motivi che spinge gli ornitologi a realizzare dei censimenti di questi animali. Succede anche nel Parco Regionale Oglio Sud, tra cremonese e mantovano. Durante lo svernamento molte specie di uccelli acquatici si riuniscono vicino a bacini lacustri, fluviali o paludi, una condizione che rende facile i conteggi che vengono realizzati nel mese di gennaio. Come da indicazioni di ISPRA, Istituti Superiore per la Ricerca Ambientale, le aree umide del Parco Oglio Sud sono state osservate speciali ed è emerso che la specie più rappresentata è quella dei Charadriiformes (con Gabbiano comune, Gabbiano reale pontico, Gabbiano reale med., Gavina, Pantana, Piro piro culbianco e Piro piro piccolo), insieme all’ordine degli Anseriformes (7 specie: Germano reale, Anatra germanata, Alzavola, Mestolone, Moriglione, Moretta e Fischione). La specie più rappresentata è l’Airone guardabuoi con 1442 individui (25,4%) seguita dal Germano reale con 1203 (21,2 %) e Cormorano 759 (13,4%).