Una forte interazione fra polveri sottili pm 2,5 e la proteina spike del virus SARS-CoV-2 è emersa da uno studio svolto da Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e l’Università di Roma Tor Vergata. La Pianura padana si conferma una delle aree con l’aria peggiore d’Europa, con oltre 89 morti ogni 100mila abitanti attribuibili al particolato sottile. Cremona detiene il primato italiano per concentrazione di pm 2,5 e solo nel mese di Novembre 2023 i limiti di legge sono stati superati già tre volte.



