CREMONA: ENNESIMO NATALE INQUINATO

Legambiente Lombardia lancia l’allarme inquinamento da polveri sottili nei centri agricoli della Regione. In particolare la Provincia di Cremona presenta i valori annuali più alti di polveri sottili PM10, prossimi o superiori ai 30 microgrammi/mc, con decine di picchi giornalieri superiori a questa soglia. Livelli record si registrano a Soresina, simbolo della zootecnia da latte del Nord Italia, dove la media annuale ha raggiunto i 34,2 microgrammi per metro cubo, mentre il valore limite fissato dall’Organizzazione Mondiale della sanità è di 15 microgrammi/mc. Legambiente ritiene che l’eccessiva concentrazione di allevamenti sia in queste zone un ostacolo insormontabile per il risanamento ambientale. La città del Torrazzo è tristemente nota anche all’estero per i livelli di inquinamento: ricordiamo che lo scorso Settembre il quotidiano inglese “The Guardian” aveva realizzato un’inchiesta in cui Cremona era emersa come la città con la peggiore qualità dell’aria in Europa e la nostra provincia era risultata, in Italia, quella con la più alta percentuale di decessi attribuiti al particolato fine, o PM 2,5: tra i 150 e i 200 per 100mila residenti.