Cremona. I numeri del commercio cremonese sono allarmanti: rispetto al 2012, c’è stato un calo del 30 per cento di negozi in centro storico e, a pagare lo scotto maggiore, sono state le attività legate ai prodotti alimentari e alle bevande, che sono passati da 58 a 44. Altro dato allarmante, quello dei negozi di vicinato per prodotti per la casa, a uso domestico, con serrande abbassate di 21 negozi pari a un meno 46 per cento. Anche gli alberghi sono in sofferenza, con un meno 40 per cento. Una situazione che colpisce principalmente il cuore della città che, da anni, sta dunque perdendo attrattività e vitalità. Proprio domani verrà messo al voto dal Comune di Cremona, della Provincia e da Regione Lombardia l’autorizzazione a procedere all’apertura in un altro, nuovo centro commerciale, il Cardaminopsis, in via Picenengo.



