Cremona. Dallo scoppio del caso Pandoro-beneficenza a metà dicembre e i conseguenti annullamenti di contratti tra l’imprenditrice digitale più influente e vari brand non c’è giorno che Chiara Ferragni non faccia notizia e che qualcuno non si metta a farle i conti in tasca. Dopo le dichiarazioni di Fedez “nullatenente”, come si è definito davanti al giudice in una vecchia causa per diffamazione, sotto la lente finiscono ora i trucchi per pagare meno tasse messi in atto da chi gestisce i conti della 36enne cremonese. Dando vita ad una complessa struttura societaria riesce infatti a pagare solo l’1,2% di tasse sugli utili. Alla perfezione è stata sfruttata la normativa Madre-Figlia e no, non stiamo parlando del suo rapporto con mamma Marina di Guardo ma del meccanismo che prevede che solo il 5% degli utili distribuiti a una società madre dalla società figlia costituisca base imponibile per il calcolo dell’Ires. Si arriva quindi ad una riduzione di oltre il 95% delle imposte, che passano dal 26% all’1,2%. Sotto i riflettori anche il marito Federico Lucia, che ad aprile, porterà in Tribunale Alessandro Rosica, titolare di un popolare account Instagram di gossip, “Investigatoresocialofficial”, attualmente seguito da circa 1,4 milioni di persone. Il blogger aveva insinuato sul suo canale che il rapper milanese avesse tradito la moglie Chiara con lo youtuber Luis Sal aggiungendo che Fedez sarebbe bisex. Parole che gli sono valse un processo penale per diffamazione. Fedez e l’ex socio di ‘Muschio Selvaggio’ hanno rotto i rapporti nel giugno dello scorso anno con un video girato dal bolognese che ha spopolato sui social. Una lite che, anche in questo caso, ha avuto risvolti sotto il profilo giudiziario.



