Brescia. La sera del giovedì grasso, giorno di metà Quaresima, in molti comuni della bassa bresciana, rivive la tradizione popolare con il Rogo della Vecchia, uno tra i riti più antichi e affascinanti, atteso da grandi e piccini. Si saluta la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, gettando tra le fiamme ciò che di brutto o negativo si è verificato finora. Ed erano davvero in tanti coloro che ieri si sono dati appuntamento nella sede dei Vigili del Fuoco di Verolanuova per assistere a questo spettacolo. Dopo il divertente processo, il fantoccio di legno e fascine con le sembianze di una vecchiaccia accusata di vari mali e colpe viene bruciato tra lo stupore della gente, con la speranza che la nuova stagione porti prosperità e fecondità.
Barbara Fogazzi



