ADOLESCENTI: IMPOVERIMENTO RELAZIONALE E DISTURBI MENTALI

Durante questa puntata di “Appuntamento con la salute”  in studio la Dottoressa Paola Cattenati, responsabile del Criaf, Centro Riabilitazione Infanzia e Adolescenza che proprio quest’anno compie 25 anni. Durante la puntata parleremo del crescente vuoto identitario che affligge le nuove generazioni, focalizzandoci sugli adolescenti, i giovani e le dinamiche familiari. Il Criaf, con i suoi sportelli di ascolto e aiuto presenti in 40 scuole nelle province di Brescia e Cremona, ha giocato un ruolo fondamentale nel supporto di giovani e famiglie.

L’attività del Criaf coincide con una fase in cui sempre più precocemente emergono disturbi dell’alimentazione come anoressia e bulimia, con casi segnalati persino in bambini di sette anni. La situazione è preoccupante, con uno su cinque che si sente in ansia e uno su tre che si vergogna a chiedere aiuto, secondo i dati presentati nel corso del 17° seminario internazionale di Formazione in Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

In Italia, oltre 9 milioni di adolescenti soffrono di problemi di salute mentale, e la scuola emerge come una fonte significativa di stress. Lo studio sulle “Dipendenze comportamentali della generazione Z” evidenzia un rischio per almeno 700mila ragazzi, con dipendenze dai social media e dai videogiochi in aumento, accompagnate spesso da sintomi di ansia e depressione.

La difficoltà di comunicazione con i genitori è una costante tra gli adolescenti a rischio, con molti genitori che non percepiscono o sovrastimano i problemi dei propri figli. Questo solleva importanti interrogativi su come individuare e affrontare questi disturbi nelle giovani generazioni. Quale ruolo possono e devono svolgere genitori, insegnanti e la società nel suo complesso? Questi sono alcuni dei temi che affronteremo durante la trasmissione, al fine di promuovere una maggiore consapevolezza e azione nei confronti della salute mentale dei nostri giovani