A Cremona continua a far discutere il rapporto tra sanità pubblica e privata. Nello specifico, da un’indagine svolta sugli interventi di una delle maggiori cooperative sociali del territorio, risulta che, su 3500 servizi socio-sanitari a domicilio erogati nel mese di marzo a Cremona e provincia, circa il 15% è stato fornito in forma privata. CNA Pensionati dichiara di aver raccolto numerose lamentele da parte degli utenti che, di solito a causa delle tempistiche richieste dal servizio sanitario pubblico, sono costretti a rivolgersi al privato e, pertanto, a pagare.



