Cremona. A Cremona l’incidenza di tumori a mammella, pancreas e polmoni è il doppio rispetto alla media italiana. È quanto emerge dai dati ufficiali forniti dall’Organizzazione mondiale della sanità a confronto con quelli di ATS Val Padana. Secondo i recentissimi studi riportati dal senologo Alberto Bottini e dal medico genetista Pietro Cavalli il principale responsabile di questa tendenza è l’inquinamento, e in particolare l’altissima concentrazione di polveri sottili ed ultrasottili presenti nell’ambiente. La tesi è avvalorata dagli ultimi rilevamenti di ARPA Lombardia, che certificano come a Cremona, nel solo primo trimestre del 2024, si siano registrati per più di 35 giorni dei valori di polveri sottili superiori ai 50 microgrammi per metrocubo, un dato che eccede di ben 10 unità la soglia limite stabilita dall’Unione europea.
Amedeo Artioli



