Cremona. Mentre la centrale nucleare di Caorso è dismessa ma presenta al suo interno scorie nucleari e alti livelli di radioattività, i piccoli industriali di Cremona tornano a parlare dell’energia nucleare, accantonata dall’Italia negli anni ‘80 a seguito di un referendum popolare. L’incontro tenutosi in Fiera questa mattina è il primo di una lunga serie. Le intenzioni espresse sono chiare: il nucleare si deve fare per offrire alle aziende del territorio costi minori e indipendenza in termini di energia. Resta il fatto che i reattori trattati nel convegno, non ancora realizzabili, per ora restano dei prototipi in via sperimentale.
Martina Colucci



