Cr: presidio in piazza Roma contro la privatizzazione di Poste Italiane

Cremona. La privatizzazione di Poste Italiane, società per azioni dai ricavati milionari, potrebbe causare il licenziamento dei dipendenti e l’aumento dei costi per i servizi offerti al cittadino. Ad illustrare queste problematiche sono stati i sindacati di Cremona che, con banchetto e volantini, hanno espresso in Piazza Roma la loro contrarietà alla decisione del governo centrale. Lo Stato, infatti, detiene ora una percentuale tale da renderlo capace di prendere decisioni per l’azienda. Qualora vendesse una parte della sua percentuale, non potrebbe più avere potere decisionale lasciandolo in mano ad un investitore esterno, in grado così di prendere qualsiasi decisione rispetto al destino di Poste Italiane.

Martina Colucci