SESTO ED UNITI (CR): LA VITA NELLA CASCINA BREDALUNGA

Sesto ed Uniti (CR). Il signor Angelo Ardoli ci attende nella sua casa di Sesto ed Uniti e appena gli chiediamo informazioni sulla cascina Bredalunga comincia a raccontarci i ricordi legati a quel posto, un luogo che ha visto passare tra le sue mura centinaia di persone, tutte dedite al lavoro nei campi e all’allevamento. Il padre del signor Ardoli, venuto a sapere dell’esistenza della cascina, vi portò tutta la famiglia, intorno al 1937, per lavorare nei campi. Successivamente sostituì uno dei due fratelli, proprietari del luogo, nella direzione della stessa. Intanto il signor Angelo venne iscritto, per volere della nonna, nella Scuola Internazionale di Liuteria, fatto inusuale per i ragazzi dell’epoca. Successivamente, terminata la scuola e arrivato l’avvento delle automobili, cominciò a fare l’autista per i signori della cascina. Intorno agli anni 60 la cascina Bredalunga cominciò a spopolarsi della gente che la abitava. In quel periodo, infatti, erano in molti a scegliere le città come luogo per far fortuna, invece che rimanere nei campi a coltivare la terra, avvenimento che il signor Ardoli ricorda con dispiacere. Da quel momento in poi la cascina è stata abbandonata a se stessa finche non sono subentrati, negli ultimi tempi, dei lontani eredi, i quali stanno cercando di riportare in auge il luogo dai mille ricordi.

Martina Colucci