Cremona. Amicizia, amore, odio e tradimento si intrecciano nell’opera di Mozart “Così fan tutte”, in cui due giovani ufficiali scommettono sulla fedeltà delle loro fidanzate. Per metterle alla prova, fingono di partire per la guerra e poi ricompaiono travestiti, irriconoscibili. Cercano di conquistare la fidanzata dell’altro e dicono di volerle sposare. Dopo qualche resistenza, ottengono il loro consenso. A questo punto si fanno riconoscere, suscitando imbarazzo e pentimento nelle due ragazze. Artefice della scommessa è Don Alfonso, che ha nella cameriera Despina un’abile complice. In un teatro Ponchielli affollato, anche regia e scenografia si contagiano, si accavallano. Sul palco, la presenza di due grandi braccia di legno che si collegano alla platea permettono movimenti dei protagonisti vicinissimi al pubblico, che coinvolgono e appassionano. Sentiti gli applausi e gli apprezzamenti del numeroso pubblico presente.
Claudia Barigozzi



