Cremona. Il dibattito riguardo alla presenza, soprattutto nel centro storico, dei cosiddetti “open shop”, i distributori automatici di bevande e merendine aperti 24 ore su 24 torna a scaldare i banchi dell’amministrazione comunale. Durante la convocazione della seconda commissione consiliare si è infatti discussa la mozione presentata dall’opposizione di un’eventuale chiusura notturna degli stessi, teatro di frequentazioni che preoccupano non poco i cittadini cremonesi. La minoranza è preoccupata per la sicurezza, messa a repentaglio proprio da coloro che bivaccano intorno agli open shop, visti anche gli ultimi episodi di violenza di cui Cremona è stata teatro. D’altra parte, la maggioranza ha condiviso le preoccupazioni anche se non si è dimostrata propensa a restringere l’orario di funzionamento degli stessi, vietando il loro funzionamento da mezzanotte alle 6 di mattina come accade invece in altre parti d’Europa, giustificando la scelta con la presenza di una legge che porrebbe i distributori automatici allo stesso livello dei negozi di vicinato, rendendone impossibile la chiusura in orario notturno per un tempo superiore ad un mese. La minora non cesserà però di porre il tema all’attenzione dell’intero consiglio comunale, come d’accordo con il resto della commissione consiliare.
Martina Colucci



