Cremona. Una persona generosa. Viene descritta così da chi la conosceva Maria Ragaglia, la 38enne residente a Cingia de’ Botti che ha tragicamente perso la vita venerdì mattina, in un incidente sulla strada provinciale 28 all’altezza di Derovere. Nata ad Acireale, in Sicilia, Maria si era trasferita a 13 anni con la famiglia a Sospiro, dove ha vissuto gran parte della sua vita, prima di trasferirsi a Cingia de’ Botti. Una donna riservata, ma altruista come poche, sempre al servizio degli altri, come testimoniato dalla sua professione: era infatti un’operatrice socio-sanitaria. In molti fanno notare come, sulla provinciale in cui Maria Ragaglia ha perso il controllo della propria vettura, capottandosi e finendo in un fossato a bordo strada, l’asfalto è disseminato di fango e terra. L’intera comunità di Sospiro si stringe intorno alla famiglia della 38enne. A Cingia de’ Botti è stata rinviata la festa del ringraziamento prevista per oggi, per rispetto del lutto. I funerali della donna verranno celebrati domani presso la chiesa parrocchiale di Sospiro, alle 15.
Amedeo Artioli



