Cremona. L’ultimo report sul mercato del lavoro cremonese pone sotto i riflettori una serie di criticità. Il 2024 è fortemente contrassegnato dal precariato: il 64% dei contratti è infatti a tempo determinato. Il tema tocca da vicino soprattutto i giovani, alle prese con una tendenza che si presenta ormai annualmente. Negativo anche il saldo tra avviamenti e cessazioni, che si attesta a un meno 1664: il rallentamento occupazionale riguarda sia le donne che gli uomini, e colpisce in particolare il settore dell’artigianato. Aumentano invece, seppur di poco, le retribuzioni, che fanno registrare un +2,8% rispetto allo scorso anno. Il segretario generale di Cisl Asse del Po si è espresso sul tema, con focus sulle motivazioni legate al rallentamento occupazionale.



