Il 5 gennaio 2023, Gianluca Vialli si spegneva a Londra, all’età di 58 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas che lo aveva colpito nel 2017. La sua morte ha lasciato un vuoto enorme non solo nel mondo del calcio, ma anche tra i suoi amici, familiari e milioni di tifosi che prima lo hanno acclamato per i suoi gol e per la sua grinta in campo e poi per il coraggio e la dignità con cui ha affrontato la malattia. Il campione cremonese, a due anni da quel triste giorno, viene ricordato nella sua città dai tanti che hanno avuto il privilegio di conoscerlo o di essere stato ispirati dal suo esempio. Fuori dal campetto della chiesa di chiesa di Cristo Re, luogo significativo per Vialli, è stato esposto uno striscione con la scritta “Orgoglio di Cristo Re” e familiari e amici e tanta gente comune ha presenziato alla Messa celebrata in suo suffragio. Juventus, Sampdoria, Cremonese e tante altre realtà calcistiche, così come ex compagni e amici, hanno voluto commemorare il campione. La Juventus ha pubblicato un toccante messaggio sui social, scrivendo: “Luca, sempre con noi”, accompagnato da un’immagine che ritrae il giocatore in uno dei suoi momenti di gloria in bianconero. Anche la Sampdoria, squadra con cui vinse lo storico scudetto nel 1991, ha voluto rendergli omaggio: “Luca, ci manchi ogni giorno. Sei sempre nei nostri cuori”, si legge nel messaggio diffuso sui social. Profondo amante della musica, Vialli è stato anche recentemente ricordato con un evento, trasmesso dalla nostra emittente. Presenti calciatori, amici, sportivi e appassionati: tanti hanno ricordi, aneddoti legati al grande campione. A suonare per lui uno dei preziosi violini che il campione cremonese aveva contribuito a far tornare a casa, il Vesuvius 1727. L’Accademia Concertante d’Archi di Milano è stata tra i promotori della serata ‘Stradivari per Vialli’.


