La possibile chiusura del Rifugio ‘I Pelosi della Bassa’ di Pontevico sta tenendo col fiato sospeso centinaia di persone che amano gli animali. La struttura della bassa bresciana non è conforme agli standard che Ats impone a chi, ospitando più di dieci cani, fa richiesta di riconoscimento come struttura zoofila. Una condizione di cui l’associazione, che si prende amorevolmente cura di quaranta bestiole è ben consapevole e per non separarsi da loro sta anche cercando una nuova struttura idonea. Tra i protagonisti di questa intricata vicenda c’è anche il Comune che vorrebbe evitare di arrivare ad uno sgombero tra due giorni. Il tempo stringe e il futuro di questi 40 cani, se non sarà trovata una soluzione, sarà nel canile convenzionato, lontano dai volontari che li hanno salvati.
Barbara Fogazzi



