Continua a lasciare senza fiato la tragedia di venerdì mattina, a Cremona, quando Elisa, 15 anni appena, ha perso la vita travolta da un autobus mentre andava a scuola. Un dolore profondo, infinito quello della famiglia, che abita in una laterale di via Brescia, a cui si stringe tutta la città. Mentre si sta cercando di ricostruire l’accaduto, grazie anche alle telecamere di sorveglianza, la procura indagherà sulla sua morte. L’ipotesi di reato, per l’autista 55enne di Pontevico, sotto choc, sarà di omicidio stradale colposo. Da domani sarà aperta la camera ardente all’ospedale maggiore mentre per lunedì, in concomitanza con i funerali delle 11 nella chiesa di San Francesco del quartiere Zaist, il sindaco Virgilio, in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia, ha chiesto a tutti di unirsi in un momento, un minuto di riflessione e cordoglio. Ora, ci sono dei fiori In via Dante, vicino all’incrocio dell’incidente. Una zona, una via, quella della tragedia, che rientra tra quelle segnalate come delicate. Ci sono poi realtà che presentano criticità maggiori in base agli orari. Diversi i luoghi sotto la lente.



