Cremona. Il caso delle cooperative, scoppiato a seguito dell’affidamento del Comune di Cremona del Servizio per l’Assistenza di giovani e disabili, sta facendo emergere numerose criticità. Da una parte i genitori sono preoccupati per i loro figli, che dovranno cambiare in corso d’anno la figura di riferimento che li ha seguiti per più di dieci anni. Dall’altra vi sono i lavoratori, che si vedono ora il proprio futuro legato ad un filo sottile. Infine vi sono le cooperative di Cremona quali Cosper, Gamma, Nazareth, Sentiero e Meraki, che dopo anni di lavoro sul territorio perderanno l’affidamento del servizio. A questo punto i loro operatori sociali verranno messi difronte ad una scelta. Rimanere nella cooperativa cremonese di appartenenza o cominciare un rapporto di lavoro con la cooperativa di Bergamo. Una scelta difficile che decreterà il futuro non solo degli operatori ma anche delle famiglie cremonesi che si avvalgono delle cooperative territoriali, in sostegno dei quali è stata organizzata una manifestazione martedì 11 ottobre alle ore 16, in piazza Stradivari.
Martina Colucci



