Cremona. L’inizio della pandemia da COVID-19 nel 2020 ha rappresentato un periodo estremamente difficile, specialmente per le aree vicine a Codogno, dove si registrarono i primi casi in Italia. Le ripercussioni furono immediate anche a Cremona: l’ospedale di Codogno venne isolato, mentre l’Ospedale di Cremona dovette affrontare un improvviso e significativo aumento dei pazienti. Nel marzo 2020, il comune di Cremona registrava già 431 casi positivi, evidenziando la rapidità con cui il virus si diffondeva nella zona. Per far fronte all’emergenza, nel 2020 la disponibilità di posti letto nell’Ospedale di Cremona fu aumentata di 140 unità, cercando di rispondere all’afflusso crescente di pazienti. Il dottor Giancarlo Bosio, ex primario del reparto di Pneumologia, ricorda con emozione quei giorni angoscianti, segnati dalla paura e da un’emergenza sanitaria senza precedenti. Un periodo che resterà impresso nella memoria di tutti, avendo cambiato profondamente le nostre vite e le nostre abitudini.
Martina Colucci



