GIOVANNI IMPASTATO A CREMONA: “IN LOMBARDIA PIU’ MAFIA CHE IN SICILIA”

Cremona. Le forme odierne della Mafia, il ruolo che riveste in Lombardia, la sua pervasività negli apparati dello Stato: sono i temi principali toccati da Giovanni Impastato, fratello di Peppino, il giornalista assassinato nel 1978 da Cosa Nostra. La sua visita a Cremona è stata organizzata da Marco Pezzoni e ANPI Castelleone. Giovanni si è confrontato con il sindaco Andrea Virgilio, l’assessore alla Cultura e la coordinatrice provinciale di Libera contro le Mafie. Durante gli incontri è stata rimarcata l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni il messaggio di Peppino. L’analisi è confermata dai dati: nella sola provincia di Cremona 412 imprese sono a rischio d’infiltrazione mafiosa. In Lombardia se ne contano più di 5000, e le imprese confiscate in via definitiva nel 2023 sono state 248. In questo quadro, sottolinea Impastato, è necessario rivedere le modalità con cui affrontare il fenomeno.