Cremona. Non si arrestano le polemiche legate al nuovo ospedale di Cremona, specie a seguito della recente presentazione del progetto presso la sala Quadri del Comune. Il Movimento per la riqualificazione del Maggiore, oltre a proporre l’ammodernamento del nosocomio esistente, solleva da tempo diverse questioni legate ai costi (si parla di 280 milioni di euro fra costruzione di una nuova struttura e demolizione di quella in uso), ai posti letto e alle ore di degenza garantite. A supporto di queste osservazioni, ha raccolto più di 6000 firme. Recentemente, anche l’architetto Angelo Garioni ha espresso la propria contrarietà, ponendo l’accento su una serie di aspetti: quello economico su tutti, ma non solo.
Amedeo Artioli



