Cremona. Un tuffo nel passato, in una società al tempo stesso vicina e distante da quella odierna. All’interno della Biblioteca Statale di Cremona sono custodite delle stampe risalenti all’800, realizzate da Carlo Giglio Rimoldi e Domenico Landini. Si tratta di vere e proprie opere d’arte, nate come dipinti ad acquarello e successivamente incise e stampate fra il 1826 e il 1837. Ognuna di queste raffigura la Cremona dell’epoca, con alcuni luoghi del tutto riconoscibili, come per esempio Piazza Duomo, ed altri che hanno completamente cambiato volto: basti pensare a Piazza Roma, sulla quale, un tempo, sorgeva la chiesa di San Domenico. Uno spaccato della società del tempo, con gli usi e i costumi che la caratterizzavano.
Amedeo Artioli



