EMERGENZA ANZIANI (CR): IL FUTURO DELL’ASSISTENZA

Cremona. L’invecchiamento della popolazione in Lombardia procede a ritmi sostenuti. Secondo l’Istat, oggi gli over 65 sono 2,3 milioni, ma entro il 2033 il loro numero salirà a 2,8 milioni, con un incremento del 20,7%. Ancora più marcata la crescita degli ultraottantenni, destinati a passare da 759mila a oltre 897mila. Cremona, insieme ad altre città lombarde, è già oltre questa soglia: qui un residente su dieci ha più di 80 anni. Un fenomeno che riflette l’aumento dell’aspettativa di vita, ma che pone sfide sempre più complesse sul fronte dell’assistenza. In Lombardia si contano circa 562mila non autosufficienti e in molti casi il ricovero in una Rsa diventa inevitabile. I dati evidenziano che il peso economico dell’assistenza ricade spesso sulle famiglie. Le pensioni medie non sempre coprono i costi delle rette giornaliere, rendendo necessario il supporto dei figli, che però non sempre possono farvi fronte. A complicare il quadro c’è anche un problema più generale legato alla sanità lombarda. Le principali criticità riguardano le liste d’attesa per visite ed esami e la carenza di medici, personale sanitario e medici di base, fattori che incidono ulteriormente sull’accesso alle cure.