Cremona. Il fumo era visibile anche da lontano e, avvicinandosi alla rotonda della Castelleonese, quella che si trova all’ingresso della città, tutto è diventato chiaro: l’incendio era scoppiato nell’officina della concessionaria Bianchessi, dove prima c’era la Peugeot. Poco prima delle 10 una scintilla, partita da una lavapavimenti, avrebbe incendiato una chiazza di benzina. Circolava un’altra ipotesi, secondo cui sarebbe stata una macchina a dare origine alle fiamme che poi si sarebbero estese all’impianto di condizionamento. Illese tutte le persone che si trovavano nell’officina, anche se qualcuno ha comunque avuto bisogno dio assistenza ed è stato trasferito all’ospedale maggiore a scopo precauzionale. Le fiamme, che hanno provocato anche alcune esplosioni, hanno danneggiato gravemente la struttura e quello che c’era al suo interno, comprese le auto in riparazione. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche i carabinieri che per primi si erano accorti del fumo, oltre ai sanitari. Presente anche Arpa Lombardia, che ha spiegato che, per quanto riguarda l’impatto ambientale, in base agli interventi di spegnimento, l’acqua utilizzata sarebbe rimasta all’interno del capannone. Solo una parte piccola, con schiuma biodegradabile, sarebbe entrata nelle fognature e per questo sarebbe stato allertato il gestore del servizio idrico. L’intera struttura è inagibile.



