DAZI USA: LOMBARDIA TRA LE REGIONI PIÙ COLPITE

Cremona. Secondo Coldiretti Lombardia, l’imposizione di tariffe al 20% su cibi e bevande Made in Italy potrebbe generare un rincaro di oltre 230 milioni di euro solo per i prodotti lombardi, tra cui bevande, formaggi, salumi, prodotti da forno e oli. A livello nazionale, l’impatto stimato supera 1,6 miliardi. Tra le province coinvolte, anche Cremona, tra le prime per produzione lattiero-casearia e salumi, con un export agroalimentare in crescita costante negli ultimi anni. A rischio non solo le esportazioni, ma anche la diffusione di prodotti imitativi: il 90% dei formaggi di tipo italiano venduti negli USA è in realtà prodotto localmente. Oltre ai danni economici per le imprese, si teme un effetto domino lungo tutta la filiera agricola e alimentare.