Il Cavo Cerca, canale scolmatore fondamentale per la sicurezza idraulica della città di Cremona, si prepara a tornare visibile e a diventare protagonista di un progetto di rigenerazione urbana. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il secondo lotto dei lavori, affidati ad AEM Cremona S.p.A., che ora potrà procedere con la progettazione esecutiva. L’intervento, che prenderà il via entro il 2025 e si concluderà nel corso del 2026, non avrà un grande impatto sulla viabilità ma trasformerà profondamente il paesaggio urbano lungo via dell’Annona, dove sono previsti la riapertura di due ampi tratti del canale e lo sviluppo di nuove aree verdi. I lavori previsti includono la demolizione della copertura attuale, la realizzazione di micropali di contenimento, cordoli e parapetti, oltre a una recinzione antiscavalco. Intorno al canale riaperto sorgeranno percorsi ciclopedonali, aiuole, alberature e una nuova illuminazione pubblica. Verrà inoltre potenziato il sistema di videosorveglianza, con l’installazione di nuove telecamere a nord e sud del tratto aperto. La copertura del Cavo Cerca, realizzata a partire dal Novecento, aveva cancellato la sua visibilità nel tessuto urbano. La decisione di lasciare scoperti alcuni segmenti ha lo scopo di valorizzare il potenziale del corso d’acqua.



