Cremona. Talento, passione e impegno. Martina Madini è una sassofonista cremonese classe 2000 che frequenta il Conservatorio Codarts di Rotterdam, mossa da un sogno sempre più concreto, quello di poter lavorare nel mondo della musica, senza mai trascurare le sue radici. Da due anni, infatti, sta svolgendo una ricerca sul legame che intercorre tra la musica e il fiume Po, i suoi suoni, la mutevolezza del corso d’acqua, la sua voce. Fra i tanti progetti a cui lavora, spicca quello legato agli stereotipi di genere, purtroppo ancora presenti nel mondo della musica, portato avanti insieme alla sassofonista Francesca Fantini e alla giornalista Elisa Belotti. I suoi obiettivi sono diversi.



