Appuntamento con il Dottor Marco Monzani, immunologo, esperto di Medicina dei Sistemi e di microimmunoterapia (una terapia innovativa che lavora “in punta di piedi”, usando piccolissime dosi di sostanze per regolare e riequilibrare il sistema immunitario), particolarmente utile nei casi in cui il sistema immunitario è troppo debole (ipoattivo) o troppo reattivo (iperattivo).
La MIT si avvale di test specifici, come:
Lo studio delle sottopopolazioni linfocitarie (19 tipi diversi di cellule immunitarie), con grafici facili da leggere anche per i non specialisti.
Il dosaggio delle IgG contro i virus della famiglia Herpes, come Epstein-Barr, Herpes Simplex, Citomegalovirus e Varicella-Zoster.
Questi test servono a capire lo stato del nostro sistema immunitario e se ci sono riattivazioni virali latenti, che spesso disturbano l’equilibrio immunitario.
IL RUOLO DEI VIRUS LATENTI
1. Epstein-Barr Virus (EBV)
Legato alla sclerosi multipla (studio su oltre 10 milioni di persone).
Può innescare malattie autoimmuni se il sistema immunitario è troppo attivo.
Se invece è troppo debole, il virus rimane attivo e cronico.
2. Herpes Simplex Virus (HSV)
Può contribuire alla neuroinfiammazione, problemi cognitivi come la “mente annebbiata” (brain fog), e in casi estremi all’Alzheimer.
Citomegalovirus (CMV)
Contribuisce al fenomeno dell’immunosenescenza, cioè l’invecchiamento precoce del sistema immunitario.
4. Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio)
Può causare dolore neuropatico cronico, ma anche condizioni come la vulvodinia, legata a un’infiammazione del nervo pudendo.
MALATTIE AUTOIMMUNI E SISTEMA IMMUNITARIO
Le malattie autoimmuni sono causate da un sistema immunitario che attacca per errore i propri tessuti.Con la MIT è possibile valutare e riequilibrare il sistema immunitario, soprattutto in relazione a:
•Virus riattivati
•Stress
•Dieta e stile di vita
IL SISTEMA IMMUNITARIO E I TUMORI
Il nostro sistema immunitario ha un ruolo chiave nella sorveglianza contro le cellule tumorali.
Se il sistema è indebolito da virus, stress o invecchiamento, le cellule tumorali possono sfuggire al controllo e crescere indisturbate.
In oncologia, la MIT può affiancare le terapie convenzionali per rafforzare le difese naturali del paziente.
LE CITOCHINE E L’INFIAMMAZIONE
Le citochine sono come messaggeri chimici del sistema immunitario. Se vengono prodotte in eccesso (es. TNF-alfa), possono causare infiammazioni croniche e malattie.
Esistono farmaci biologici che bloccano il TNF (usati per artrite reumatoide o Crohn), ma anche il nostro corpo ha meccanismi per regolare l’infiammazione:
Ormone ACTH e cortisolo
Interleuchina-10 (IL-10)
Sistema nervoso autonomo
IL “FRENO NATURALE” DELL’INFIAMMAZIONE
Un’area di ricerca affascinante è quella della via colinergica anti-infiammatoria:
Il nervo vago rileva un’infiammazione e invia un segnale al cervello.
Il cervello risponde attivando un freno che blocca il rilascio di citochine.
Questo freno è l’acetilcolina, che agisce sui macrofagi impedendo l’eccessiva produzione di TNF.
In molte malattie autoimmuni e infiammatorie (come lupus, Crohn, sepsi), questa via può essere danneggiata, causando una risposta immunitaria fuori controllo.
In conclusione, la microimmunoterapia offre strumenti utili per leggere, interpretare e riequilibrare il nostro sistema immunitario, soprattutto quando è messo in crisi da virus riattivati, infiammazioni croniche o stress. È un approccio moderno, naturale e sempre più apprezzato anche in ambito oncologico, neurologico e autoimmunitario.
Per informazioni:
www.dottormonzani.com


